Pubblico oggi una stupenda e malinconica poesia di Antonino Pavone, detenuto a Palmi. Come molti già sanno, Antonino è il fratello di PieroPavone detenuto a spoleto.

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SOLITUDINE

Un grigio e malinconico alone
avvolge i miei pensieri
e mentre respiro tramonti di solitudine
accarezzo sprazzi di ricordi
fuggenti, confusi e sbiaditi.
Attimi dolci di libertà.
Sciame di stelle cadenti.
Tulipani stesi al sole
grido di gabbiani in al ielo.
Smarrito tra i profumi
della mia giovinezza,
ho speso tutte le mie lacrime
con i sogni e la speranza.
Mi abbraccio e sono più solo,
atroci morsi del cuore.
Così il mondo fuori scorre via
come un rusello
ome nuvole rincorse dal vento
come la mia vita…..
che mi scivola tra le mani
dietro una finestra spenta
nell’ora tarda e silente.