La sezione femminile del carcere di Lecce, il Nuovo Complesso di Borgo San Nicola, è una sezione molto attiva. Le prime detenute a scriverci, sono detenute di questo carcere. Abbiamo già nei mesi conosciuto Domiria Marsano, Lucia Bartolomeo, Mariella D’Amico.

Adesso ci giunge una lettera collettiva, che pubblico con piacere. Sulla amnistia ho da sempre delle perplessità. Ma capisco che, in un contesto di sfascio generale e di totale irresponsabilità e incapacità della politica, si possa vedere nella amnistia, una delle poche armi a disposizione. E comunque una cosa è certa, evidente anche per i sassi. Qualcosa andrà fatto, qualcosa che non siano solo vuote parole. Concordo pienamente con la parte della lettera dove le detenute dicono.. BASTA!.. esasperate dall’eterna orgia di retorica che viene fatta su queste tematiche. Tutto il carrozzone di commentatori, esperti, politici addolorati, documentari drammatici, tavole rotonde, conferenze, alti auspici.. e il resto del Circo basato sul nulla, del Circo che vive sul nulla, del Circo che vomita nulla.

Vi lascio alla lettera collettiva delle detenute di Lecce, che avranno sempre spazio sul nostro Blog.

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Amnistia: un miraggio oppure…

s.o.s. emergenza rifiuti umani

Dal carcere di Lecce, Borgo San Nicola meglio identificato, sezione femminile, giungono pesanti lamentele dalle detenute deluse dalle opinioni rese in sede parlamentare durante il vuoto della cosiddetta legge “svuota carceri”.

Un decreto inutile così come il precedente dell’anno scorso, perché, secondo la valutazione dei magistrati competenti, verrà scarsamente applicato.

Siamo stanche di sentire, ormai da quasi due anni, politici, opinionisti, conduttori televisivi che elencano giornalmente, come ulteriore derisione, la nostra drammatica esistenza all’interno delle carceri.

Basta con le umilianti immagini televisive di celle sovraffollate, 4-5-6 letti a castello in spazi stretti, pentole sparse, mestoli di legno, scolapasta, materassi “sottiletta”, freddo siberiano, acqua che non si sa da dove entra e da dove esce, cessi da campeggio posizionati di fronte alle tavole da pranzo imbandite di pane secco e frutta marcia, lavandini corrosi e docce scassate.

Basta con le visite guidate dei politici… non siamo allo zoo!!!!!!

Non abbiamo bisogno delle loro noccioline “svuota carceri”… siamo stanche!!!

Facciano qualcosa per risolvere questa drammatica emergenza, altrimenti ci lascino in pace nella nostra sofferenza.

Non siamo fenomeni da baraccone. Se non vogliono venirci incontro, abbiano almeno la delicatezza di non offenderci, violando ripetutamente, con immagini e nomee, la nostra dignità.

 

RIASSUMENDO

Ringraziamo Marco Pannella per il suo concreto impegno, visto che lotta da sempre, senza alcun pregiudizio, affiancato dal suo partito dei Radicali, a fianco dei detenuti, mettendo continuamente a rischio la sua salute, con molteplici scioperi della fame.

Basta con le parole, con le chiacchiere… Quelle se le porta il vento. Basta con gli rum carcerare… Devono passare ai fatti i nostri parlamentari, ai fatti veri e concreti.

L’unica vera svuota carceri è L’AMNISTIA. E da lì ripartire per una giustizia più equa.

Che si informino bene tutti i veri criminali che stanno fuori, i cosiddetti colletti bianchi. In carcere ci sono anche molti innocenti, che dopo tanti anni si scopre poi che non hanno commesso alcun reato. Chi ci ripagherò del danno subito?

Se non vogliono dare l’indulto, o l’amnistia o misure alternative al carcere.. facessero come n America, i nostri cari signori politici. Metteteci sulla sedia elettrica, così la facciamo finita con questa storia e non soffre più nessuno e non sentiamo più stupide ed inutili polemiche.

Così sono più felici i politici che non vogliono concedere nulla, ed è più felice l’opinione pubblica colpevolista e chi vuole vederci morti in galera

Siamo persone umana, con una dignità che va comunque rispettata.

Dio perdona, loro no.

Non siamo rifiuti umani da smaltire, beché meno una discarica sociale, ma persone che hanno diritto ad una seconda possibilità.

Se vogliono veramente fare qualcosa per i detenuti, che ci facciano uscire da questo limbo infernale

AMNISTIA!!!

GRAZIE

TUTTE LE DETENUTE DELLA SEZIONE FEMMINILE DEL CARCERE DI LECCE