Oggi mi giunge indietro una lettera che avevo spedito al nostro Francesco Annunziata.. il nostro Nellino… Lettera indirizzata al carcere di Catanzaro. Sulla busta rimandata indietro c’è scritta una sola parola… a caratteri cubitali..

TRASFERITO

E penso, rifletto, ci potrebbero essere mille motivi.. non va dato nulla per scontato.. eppure mi sembra una storia strana.. specie in questi giorni di improvvisi trasferimenti, alcuni con un vero e proprio sapore “punitivo” (vedi il caso di Sebastiao Milazzo).

Adesso si aggiunge anche Nellino… è vero che a dire che “a pensare male si fa peccato ma spesso ci si azzecca” lo ha detto Andreotti, e già questo ce la dovrebbe rendere sospetta.. eppure qualche interrogativo fa capolino…. domande semplici, domande banalotte, domande che umilmente faccio a tutti questi grandi sapienti, giuristi, menti avanzatissime e.. si intende.,,”garantiste” che supervisionano e gestiscono il sistema penitenziario…. tanto di capello si intende..  Bene la domanda è..

NON E’ CHE PER CASO C’E’ QUALCHE COLLEGAMENTO TRA IL TRASFERIMENTO DI NELLINO E IL SUO “ATTIVISMO” DEGLI ULTIMI TEMPI? Con i suoi interventi acuti, mai banali, pungenti e senza peli sulla lingua? NON E’ CHE C’E’ UN COLLEGAMENTO TRA IL TRASFERIMENTO E POST COME QUESTO… http://urladalsilenzio.wordpress.com/2010/10/19/francesco-annunziata-e-il-computer-negato/.. DOVE UNA DECISIONE DEL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA VIENE IN SOSTANTA MOSTRATA NELLA SUA FRAGILITA’ CON ARGOMENTAZIONI EFFICACI?

Non dò nulla per certo.. dico solo che un pensiero del genere non può essere radicalmente escluso, allo stato attuale.

Comunque… sapremo di più col tempo.. innanzitutto dove lo hanno trasferito..

E, comunque vada, terremo i nostri occhi anche su questa vicenda.

Un saluto a tutti.