Da un po di tempo ho una corrispondenza con Roberto Bertazzoni, detenuto nel carcere di Torino.
Roberto varie volte mi ha espresso il grande desiderio di potere avere tante corrispondenze con l’esterno. In lui vi è questa enorme spinta al rapporto umano, alla condivisione, al potere entrare in dialogo con altri esseri umani. Avrebbe piacere di farlo con chiunque. Si rende disponibile anche verso persone che magari, a loro volta, si trovano a vivere momenti di sofferenza o solitudine; come persone sole, anziani, con difficoltà di salute.
Non conosco la storia di Roberto, non ancora. Ma ho già percepito la purezza della sua anima e invito, chiunque ne avesse piacere, a scrivergli. Sicuramente chi gli scriverà a Roberto gli farà un grande dono; ma, come spesso avviene, farà un dono anche a se stesso.
Io adesso fornirò il suo indirizzo per la posta cartacea.
Roberto mi ha detto che esiste anche la possibilità di inviare email. C’è sostanzialmente un sistema informatico nel carcere che permette, in qualche modo, di fare pervenire emeail ai detenuti. E’ qualcosa che raramente si trova nelle carceri; nella maggior parte dei casi la possibilità di corrispondenza è solo cartacera. Roberto mi ha detto che, chi volesse optare per la modalità email, deve sapere che tra l’invio e la lettura possono passare, per una serie di motivi tecnici, anche due o tre giorni.
Io per sicurezza, cami amici che leggete, vi indicherò le due modalità per scrivergli. L’indirizzo fisico e quello email. Grazie per la vostra attenzione e per la vostra disponibilità.

Indirizzo fisico:
Bertazzoni Roberto Via M.Adelaide Aglietta n. 35 10151 Torino

Indirizzo email:
zeromail.torino@maidiremail.it