Eccoci con altre tre poesie del nostro Emidio Paolucci.. vero Poeta.. detenuto a Pescara.

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TARDE

Ho ascoltato

parole che non mi dicevano niente

trascinandomi su passi che

non mi portavano da nessuna parte.

Sono tornato in questo silenzio impossibile

sconosciuto.

So che il vento d’autunno

porterà via qualche foglia

tu lasciale stare

è il suo tempo

è il nostro tempo

che sta per finire.

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KILLING LIFE

Qualche volta

solo qualche volta

riesco ad interrompere

la dimensione unica dei giorni.

Ma è solo un’illusione

piacevole

ingannevole- illusione…

Ma mi ritrovo anche a pensare

rendendomi conto dell’immortalità di questo tempo.

Ma oggi aspetto 

oggi mi lascio ingannare da

questa gradevole speranza

non resisto

non m’importa

anche se 

continuo irrimediabilmente a

sprecare la mia vita

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PEGGIO DI QUESTO, C’E’ SOLO LA GUERRA

Forse mi sbaglio

come sempre

(così dicono).

Forse mi sbaglio 

(finendo per crederci)

tutti lo facciamo.

Tutti

meno noi.

Io non credo di sbagliarmi

il mio modo di vedere le cose è

condizionato da questa fottutissima vita

(l’amore non basta?).

Sarà così?

E’ strano

ma io ho bisogno di qualcosa 

la mancanza di fisicità in amore mi logora

irrimediabilmente

non voglio perdere anche quel po’ di passione

intellettiva

quella sorta di complicità

di lucida follia

no

non voglio- non posso

mi sarebbe difficile vivermi senz’essere

s-pregiudicato…

Già vivermi

è così complicato farlo qui

sarà che mi sbaglio

finirò per crederci (per un po’)

sarà così

come sempre succede

(l’amore non basta?)

ma questo

tutto questo

 me appare solo una gran storia

di merda.

Sarà che mi sbaglio

(come sempre- finendo per crederci).

Per un po’

(prima di ripartire)

come sempre.