arrampicata

Ecco altre tre poesie del nostro Emidio Paolucci, detenuto a Pescara.

Emidio è da un pezzo che ci invia poesie.. e fa bene a farlo.

Tanti scrivono poesie a questo mondo.. è questa è una gran bella cosa.

Ma pochi sono i Poeti.

Ed Emidio è uno di questi.

Tanto per intenderci, cito un brano dell’ultima delle tre poesie che pubblico oggi:

“Loro due invece

Bukowski e Carver

restano qui con me

anche questa sera 

insieme a me

a soffocare la notte…”

Buona Poesia..

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LOVE GONE WRONG

La luna è così piccola

che sta in un riquadro della rete.

Non è poi così tardi

ma il tempo qui è così misero

che non ci si può aspettare molto.

In testa mi ritorna una frase

mi prende e m’abbandona.

Cerco di recuperare un po’ di buon senso

mi alzo dalla branda 

infilo un pullòver

questo clima autunnale

ha messo a tacere la primavera.

Accendo una sigaretta

i miei occhi continuano a peggiorare 

non sono più abituati alle distanze

questa sera sono così vuoti

che sembrano ciotole senza fondo.

Mi torna alla mente questa frase:

-Amore andato a male

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A COSA PENSIAMO QUANDO PENSIAMO ALL’AMORE…

E’ tropo tempo che niente va come vorrei

giornate e giornate

fermo ad aspettare

sarà anche vero che sono diventato più ragionevole

ma i coglioni continuo a rompermeli ugualmente

è inevitabile

nonostante le massicce dosi di disinteresse

e poi

m’avanzano sempre porzioni abbondanti di tempo

tempo in cui mi ritrovo a comprendere e

fraintendere i tuoi desideri

certo

so bene che tutto sarebbe stato accettabile

tutto

o quasi

meno che questo.

Vorrei tanto capire i tuoi silenzi 

chi li capisce? 

tu li capisci?

M sono perso tre giorni dietro una poesie

cercando di renderla decente…

Ormai sono tentato dal non chiederti più niente

io posso solo dirti

che i miei desideri 

non muoiono su questo foglio

non muoiono su nessun foglio finora…

Se me ne tornassi nella mia vita

forse m’eviterei un po’ di cose

silenzi su silenzi

e anche attese inutili ed infinite

sappi che io

non reggo più certe situazioni

evito perfino semplici complicazioni

tu non sai quant’è difficile  starsene qui ad aspettare

è impossibile  anche chiederti di provare

non sei attrezzata

non potresti

e io non lo permetterei.

E’ così complicato vivere

immagina  quanto lo sia non vivere affatto. 

Noi non ci sappiamo

ma pare

che non ci siamo rassegnati a tutto ciò che non è stato.

Noi non ci siamo rassegnati ai nostri desideri

li abbiamo coltivati con amanti inetti

noi non ci stiamo rassegnati a noi due

due noi che potevano essere uno

uno si

amo pensare questo

altrimenti cos’è tutto questo?

credo sia così

anche se questo pensiero

mi fa più male di tutti gli addii a cui mi sono 

preparato.

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THE TWO TOUGHEST

Ci sono poeti che m’annoiano

(molti)

mi sforzo di capirli

ma niente

una forma d’avversione

me li fa buttare nel pacco dei panni da mandare

fuori.

Staranno lì

in qualche cartone

insieme ad altri poeti niente male

tutti insieme imballati

su nella mansarda

in attesa che io un giorno li sistemi in 

una libreria

(un giorno…)

sono lì che aspettavo

con le loro pagine mute

chiuse.

Loro due invece

Bukowski e Carver

restano qui con me

anche questa sera 

insieme a me

a soffocare la notte…