mares

Altre due poesie del nostro Emidio Paolucci, giunteci tramite la preziosa Alessandra.

Emidio Paolucci, detenuto a Pescara, ha dentro di sé una intensa forza poetica, che lo rende, a tutti gli effetti un Poeta.

————————————————————————————————————————————————————

 

LE COSE CONTINUERANNO A FINIRE

Ho da cambiare le lenzuola.

Dovrei

devo.

Mi viene alla mente quando il letto era sempre disfatto.

Persino quando t’aiutavo a cambiare le lenzuola.

Stavamo insieme

all’epoca.

Ma andavamo tutti e due da qualche altra parte

senza saperlo

forse senza volerlo.

Ricordo il caffè a letto

e poi mangiare e scherzare prima e dopo aver fatto all’amore.

Gli squilli

le telefonate

i messaggi

rose

i sorrisi

i gufetti

quello di Capodimonte

Insomma tutto quello che un tempo girava intorno a noi.

Poi però sono cambiate un po’ di cose…

Io me ne sono rimasto qui

inevitabilmente.

E qui tutto quello che ricordo è un po’ diverso da quello che forse ricordi tu…

Poi abbiamo iniziato con lunghi silenzi

anche per telefono era così.

Non ci dicevamo più niente

non avevamo più niente da dirci

e quel poco che dicevamo era meglio tacerlo…

Ci siamo lasciati andare

uno di noi per primo si è accorto che non ne valeva più la pena.

Abbiamo disfatto i nostri sentimenti

come il nostro letto…

Abbiamo cambiato abitudini

desideri e voglie…

Non poteva andare peggio

no.

E’ che non poteva andare.

———————————————

UNA VITA, UNA SOLA…

Vorrei non stancarmi mai di te

e sì che potremmo riuscirci.

Potremmo se solo sapessimo evitare d’entusiasmarci per cose scontate

cose che ancora riusciamo a tenere a freno.

C’è qualcosa che mi dice il contrario

a volte è così difficile dimenticare…

Questo tempo non mi da scampo.

Rileggo lettere che vorrei lasciassero le cose così come sono scritte

eternamente contemporanee.

Vorrei non stancarmi mai di questo bene

e poi evitare che quello che sembra non è ciò che sembra.

Vorrei fare a meno di arrangiarmi

me lo vorrei risparmiare

anche se

questo tempo non mi da scampo…